Verso la fine del mercato tutelato

Importante novità in arrivo, a partire dal 1° gennaio 2021, per 200mila imprese italiane.

Con il nuovo anno, inizierà un periodo di transizione con il progressivo ed obbligatorio passaggio dal servizio di maggior tutela al mercato libero dell’elettricità che riguarderà molte imprese del territorio. Terminerà quindi il lungo percorso di liberalizzazione del mercato iniziato con il Decreto Bersani nel 1999. Il nuovo corso porterà – gradualmente – alla fine del mercato tutelato nei prossimi due anni.

Il servizio di maggior tutela (mercato tutelato) è un servizio di fornitura di energia elettrica e gas naturale con condizioni contrattuali ed economiche definite dall'Autorità - ARERA, per i clienti finali di piccole dimensioni (quali famiglie e piccole imprese) che non hanno ancora scelto un venditore nel mercato libero.

Dal 1° gennaio 2021, nel nuovo scenario delineato dall’Autorità, tutte le Piccole Imprese che sono titolari di punti di prelievo connessi in bassa tensione e le Micro Imprese che - abbiano un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a15 kW, definite secondo i criteri della Raccomandazione n. 2003/361/Ce della Commissione Europea del 6 maggio 2003, avranno quale modalità principale di fornitura il mercato libero.

Per queste imprese, è prevista la transizione al libero mercato in maniera automatica e senza interruzioni nella fornitura.
In una prima fase, dal 1° gennaio al 30 giungo 2021, i destinatari di questa normativa che non hanno ancora sottoscritto un’offerta del mercato libero, avranno le loro utenze assegnate in maniera transitoria al fornitore di maggior tutela che già serve il cliente.
A partire dal 1°luglio ci sarà un’assegnazione a regime e il servizio a tutele graduali sarà erogato dagli esercenti selezionati attraverso specifiche procedure concorsuali, a livello territoriale con le condizioni contrattuali delle offerte PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela).

Le piccole imprese riceveranno un'informativa dettagliata (da parte del proprio operatore) al momento dell'attivazione del servizio di tutele graduali a regime mentre invece le imprese titolari di soli punti di prelievo con potenza inferiore a 15 kW verranno contattate dagli esercenti la maggior tutela per fornire un'autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti dimensionali della microimpresa (cioè un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro), al fine di proseguire la fornitura nel mercato di tutela.

Da un punto di vista economico, le condizioni contrattuali coincideranno con quelle delle offerte PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela) già in essere: Il prezzo della materia prima – nella prima fase – continuerà a riflettere - le variazioni del prezzo dell'energia elettrica nel mercato all'ingrosso PUN (Prezzo Unico Nazionale).



 

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