Decreto Rilancio – tutte le misure per il settore dell'energia

Le misure per il settore energia più interessanti per le imprese


il DL Rilancio è stato pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19 maggio: è dunque in vigore e ora passa al Parlamento per la conversione in legge, con probabili aggiustamenti, che dovrà arrivare entro 60 giorni. Vi segnaliamo le misure per il settore energia più interessanti per le imprese.

Art. 30 Riduzione degli oneri delle bollette elettriche per le imprese PMI
Riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in BT diverse dagli usi domestici. In particolare per i mesi di maggio, giugno e luglio, l’ARERA dovrà rideterminare le tariffe di distribuzione e misura dell’energia elettrica al fine di azzerare le attuali quote fisse indipendenti dalla potenza relative alle tariffe di rete e agli oneri generali per tutti i clienti non domestici alimentati in bassa tensione. Per i soli non domestici in BT conpotenza superiore a 3,3 kW le tariffe di rete e gli oneri generali saranno rideterminati applicando una potenza “virtuale” fissata convenzionalmente a 3kW. Sono esclusi gli oneri di commercializzazione.

Art. 41 Interventi a sostegno del meccanismo dei Certificati Bianchi
La norma prevede (comma 1) una proroga della chiusura dell’anno d’obbligo 2019,fino al 30 novembre 2020. Tale possibilità, osserva la relazione illustrativa, garantirebbe al mercato un tempo più adeguato per potersi riassestare dopo l’attuale emergenza anche in considerazione della già scarsa liquidità che caratterizzava il sistema. Il comma 2, con riferimento ai Certificati Bianchi per la cogenerazione ad alto rendimento (CAR), permette al contempo di incrementare la liquidità di Certificati immessi sul mercato tramite l’anticipo dell’inizio del periodo di rendicontazione alla data di entrata in esercizio per i nuovi impianti, che a normativa vigente dovrebbero attendere il 1° gennaio dell’anno successivo.

Art. 121 Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta cedibile
Viene introdotta la possibilità di trasformare le detrazioni fiscali già previste per le spese sostenute nel 2020-2021 relativamente ad interventi tra cui installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, in sconti sul corrispettivo o in crediti d’imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari. Questa possibilità è riconosciuta non solo per i nuovi lavori ma anche in relazione alle rate residue di detrazioni relative ad interventi effettuati in anni precedenti.

Art.129 Disposizioni in materia di rate di acconto per il pagamento dell’accisa sul gas naturale e sull’energia elettrica
La misura prevede che le rate di acconto di accisa da versarsi nei mesi da maggio a settembre 2020 siano corrisposte nella misura del 90 per cento. L’eventuale conguaglio a debito, che andrà versato per l’energia elettrica entro il 16 marzo 2021 e per il gas naturale entro il 31 marzo 2021, potrà essere frazionato in 10 rate mensili di pari importo senza interessi da versare da marzo a dicembre 2021.



 

Richiedi un incontro informativo

Mettiti in contatto con noi, il nostro team
risponderà a tutte le tue domande in brevissimo tempo.