17.06.20

L’impennata impressa dall’emergenza Covid al consuntivo uplift, si riflette inevitabilmente anche sul corrispettivo trimestrale applicato in fattura

Aumento del valore previsionale, per il terzo trimestre, del corrispettivo uplift (+61% rispetto al valore previsionale del secondo trimestre)

Dopo il record storico del consuntivo di aprile, il valore previsionale per il terzo trimestre del corrispettivo uplift, che copre i costi sostenuti da Terna per il dispacciamento elettrico, pubblicato il 15/06/2020, registra un forte aumento: Terna lo ha indicato pari a 12,571 €/MWh (+61% rispetto al valore previsionale del secondo trimestre), registrando il secondo valore più alto di sempre dopo quello del terzo trimestre 2016, in quel caso dovuto alle speculazioni degli operatori sul mercato dei servizi per il dispacciamento.

In questo caso invece le cause determinanti sono state il crollo della domanda per l'emergenza Covid-19 e la sua molto minore prevedibilità legata alle fermate delle attività economiche, il tutto a fronte di un apporto da fonti rinnovabili non programmabili (soprattutto il solare) invariato o in crescita e quindi con un'incidenza molto maggiore sul mix complessivo. Un simile contesto ha accresciuto le esigenze di regolazione in tempo reale della rete da parte di Terna, facendo lievitare i costi. Il costo complessivo della voce “dispacciamento” che sarà applicata alle utenze nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre supera i 17 €/MWh.

 

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