Domande frequenti

Con il cambio di fornitore, rischio di rimanere senza corrente o gas?

Falso. Esistono i mercati di salvaguardia che riforniscono di energia le utenze che non sono prese in carico da nessun fornitore, seguendo tariffe regolate dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Un contatore può essere disalimentato solo nel caso in cui non le fatture non vengano pagate.

Posso ricevere uno sconto sulla quota di fattura riferita al dispacciamento, trasporto, distribuzione e oneri di sistema?

Falso. Queste componenti sono definite dall’ARERA tramite delibere visionabili sul sito www.arera.it. I beneficiari finali di tali componenti sono Terna, il Distributore e la Cassa per i servizi energetici e ambientali: il fornitore in questo caso è solo un’ intermediario e/o un sostituto di imposta.

In fattura devono essere applicate le componenti di Commercializzazione Vendita (PCV), Quota Vendita al Dettaglio (QVD), GRAD, CRR?

Falso. Sono componenti obbligatorie del mercato tutelato, ma non del libero mercato. É necessario quindi considerarle nel confronto tra le diverse offerte.

Richiedendo la diminuzione della Potenza Disponibile calano le quote fisse in fattura?

Solo fino ad una Potenza Disponibile di 33 kW. Per Potenze disponibili superiori, la quota potenza varia mensilmente in base al picco massimo di potenza prelevata durante il mese.

Chiedendo l’aggregazione di due contatori, le relative potenze disponibili si sommano?

Falso. Si possono aggregare due contatori se e solo se servono un’unica unità immobiliare. La Potenza Disponibile al contatore finale deve essere scelta tra una delle due disponibili ai contatori originari.

Il consumo di Energia Reattiva viene fatturato attraverso un sovra-costo in fattura?

Solo se l’Energia Reattiva è consumata in misura maggiore al 33% dell’energia attiva. Per eliminare la penale dalla fattura è sufficiente rifasare l’impianto elettrico.

Per posare/aprire/chiudere un contatore mi devo rivolgere direttamente al distributore di zona (es: Enel Distribuzione)?

Falso. Per le richieste relative alla connessione di contatori in Bassa Tensione è obbligatorio rivolgersi al proprio Consorzio o Fornitore e non è possibile inviare le richieste direttamente al distributore. Per contatori in Media Tensione è possibile scegliere di rivolgersi al fornitore, oppure direttamente al distributore.

Il fornitore è obbligato a fatturare secondo l’autolettura del cliente?

Falso. Il fornitore è obbligato a fatturare in base ai dati trasmessi dal distributore. L’autolettura può essere utilizzata in assenza di dati ufficiali, per evitare di ricorrere a stime.

Le fatture gas possono essere errate perché il prezzo fatturato è diverso da quello definito contrattualmente?

Non sempre. Il prezzo di vendita del gas applicato in fattura viene adeguato al Potere Calorifico Superiore di zona nel periodo di riferimento (parametro che misura l’effettiva qualità del gas naturale consegnato).

La Quota Fissa di trasporto gas (QF) è contrattabile con il fornitore?

Parzialmente vero. L’importo unitario della QF è definito da normativa. Può comunque essere rivisto l’impegno massimo di capacità prenotata con o senza le applicazioni di eventuali penali per supero capacità.