Ogni megawattora risparmiato equivale, per un’impresa energivora, a un risparmio medio di circa 100 euro: 10mila euro all’anno per ogni mille MWh di consumo. Basterebbe questo dato a far capire che l’efficienza energetica “non è più un’opzione, ma una necessità”, a maggior ragione adesdo che siamo in “un contesto di crescente volatilità dei mercati energetici”. Oltretutto la minaccia di una possibile chiusura dello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per “un quarto del petrolio mondiale”, alimenta l’incertezza sul prezzo del greggio (con il rischio concreto ghe voli ben oltre la soglia psicologica dei 100 dollari al barile).
Come reagiscono le aziende?
L’Aeroporto di Bologna fa un passo decisivo verso il futuro[...]
Leggi ora