Il 1° gennaio 2025, il transito di gas russo attraverso l'Ucraina è stato interrotto, dopo la scadenza dell'accordo tra i due Paesi, mettendo la Slovacchia di fronte a gravi difficoltà nel garantire il proprio approvvigionamento energetico. Il governo slovacco, in risposta a questa crisi ha cercato soluzioni alternative, aumentando le importazioni da Germania e Italia e utilizzando la rotta ungherese per compensare la carenza di gas.
Il Primo Ministro, Robert Fico, ha accusato l'Ucraina delle ingenti perdite economiche ha minacciato azioni di ritorsione. Fico ha sottolineato l'urgenza di misure compensative da parte dell'Unione Europea, con particolare attenzione alla sicurezza energetica a lungo termine.
Il 9 gennaio, Fico si recherà a Bruxelles per un incontro con i rappresentanti della Commissione Europea. Durante questo incontro il Primo Ministro chiederà soluzioni concrete per affrontare le conseguenze dell’interruzione delle forniture e per evitare ulteriori danni economici. Fico richiederà anche misure che garantiscano un flusso energetico stabile per la Slovacchia, mettendo in discussione le politiche di transito energetico con l’Ucraina. L'incontro potrebbe segnare un punto di svolta per la politica energetica del Paese ed avere enorme peso per tutti i paesi della UE.
Fonti : Slovak PM Fico to discuss gas transit with Commission on Jan 9 | Reuters ;Central Europe gas flows adjusted after Ukraine transit ends | Reuters
Un servizio completo per la gestione dell'approvvigionamento energetico delle imprese, una consulenza su misura per avere visione e previsione dei consumi, per aumentare l'efficienza energetica, per gestire rapporti diretti con gestori ed enti istituzionali.