Il 10 luglio 2024 il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato il decreto che adotta in via definitiva le cosiddette “condizionalità green” per le imprese energivore. A seguire sono illustrate le tre modalità previste dal decreto, pena la revoca delle agevolazioni percepite.
La copertura è del 30% del proprio fabbisogno energetico e può avvenire con una combinazione delle seguenti modalità:
L’impresa che attua tali adempimenti aderisce al sistema di certificazione della percentuale di energia da fonti rinnovabili (D.MASE 224/2023 art.9)
1. L’impresa è tenuta ad investire almeno il 50% dell’agevolazione percepita nell’anno di riferimento, in progetti che comportano riduzioni sostanziali di emissioni di gas a effetto serra. Le diminuzioni devono essere al di sotto del minore fra:
2. Entro la fine del secondo anno successivo alla fruizione delle agevolazioni, l’impresa trasmetterà ad ISPRA la dichiarazione del verificatore delle emissioni di gas serra ed una relazione verificata che confermi le riduzioni ottenute.
Come CEE, siamo disponibili per supportarvi per l’iscrizione all’Elenco Energivori, alla predisposizione del materiale richiesto e alle modalità di adempimento agli obblighi delle condizionalità green. Contattaci per qualsiasi necessità di chiarimento!
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