La Circolare n. 9/2026 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli introduce le prime istruzioni per la compilazione delle nuove dichiarazioni semestrali relative al gas naturale e all’energia elettrica, che sostituiscono le precedenti dichiarazioni dei consumi annuali. In particolare, il documento si inserisce nel quadro della riforma della fiscalità energetica prevista dal D.Lgs. 43/2025 e interessa direttamente i soggetti operanti nei settori dell’energia elettrica e del gas naturale, tra cui anche le imprese titolari di officina elettrica.
Tra gli aspetti di maggiore rilievo rientra, innanzitutto, la corretta compilazione dei dati nel nuovo modello dichiarativo semestrale, illustrato negli Allegati 3 e 4 alla Circolare n. 9/2026. Per il settore elettrico, inoltre, una delle novità più significative riguarda la presenza di una sezione dedicata alle “colonnine di ricarica autoveicoli rifornite”, che interessa le aziende in possesso di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
La riforma ha comportato una revisione organica degli obblighi dichiarativi e informativi a carico dei soggetti obbligati. In questo contesto, l’obiettivo è rendere più strutturata l’acquisizione dei dati rilevanti ai fini dell’imposizione, della gestione fiscale e del monitoraggio dei consumi.
Con le determinazioni direttoriali del 9 aprile 2026, ADM ha quindi approvato i nuovi modelli di dichiarazione semestrale. Per l’energia elettrica, in particolare, sono previsti modelli distinti per i soggetti obbligati esercenti officine elettriche e per i venditori.
Le istruzioni pubblicate con la Circolare n. 9/2026 hanno carattere esplicativo e non esaustivo. ADM precisa infatti che le indicazioni sono finalizzate a una prima classificazione e identificazione dei dati da riportare nei modelli, riservandosi di fornire ulteriori chiarimenti per la corretta rappresentazione delle diverse fattispecie.
All’interno di questo nuovo impianto dichiarativo, l’Allegato 3 alla Circolare ADM n. 9/2026, dedicato alla dichiarazione semestrale per l’energia elettrica, contiene una specifica sezione denominata “colonnine di ricarica autoveicoli rifornite”. Tale sezione rappresenta un passaggio rilevante per gli operatori che gestiscono infrastrutture di ricarica, sia ad uso pubblico sia riservate ai veicoli dell’esercente.
La presenza di un quadro dedicato evidenzia, di conseguenza, la necessità di distinguere correttamente l’energia elettrica destinata alla ricarica degli autoveicoli rispetto ad altri utilizzi. La compilazione assume quindi rilievo non solo ai fini dichiarativi, ma anche per la corretta tracciabilità dei consumi energetici associati alla mobilità elettrica.
Per le imprese coinvolte, pertanto, il tema riguarda la raccolta e l’organizzazione dei dati relativi alle colonnine rifornite da indicare nell’Allegato 3, con particolare attenzione alla coerenza tra dati tecnici, consumi rilevati e informazioni da riportare nella dichiarazione semestrale.

Allegato 3, Circolare ADM n. 9/2026
La corretta compilazione della sezione dedicata alle colonnine di ricarica consente di rappresentare in modo coerente l’energia elettrica destinata alla ricarica degli autoveicoli. Questo aspetto diventa particolarmente rilevante in un contesto in cui la mobilità elettrica assume un peso crescente nei consumi finali e richiede una classificazione sempre più puntuale dei flussi energetici.
Gli operatori devono quindi verificare se la propria attività rientra tra quelle interessate dalla sezione specifica e se i dati disponibili consentono una compilazione corretta del modello. In particolare, diventa necessario valutare la presenza di infrastrutture di ricarica, le modalità di alimentazione delle colonnine, la disponibilità di misure e la corrispondenza tra i dati interni e quelli richiesti dalla dichiarazione.
Per le aziende che hanno già installato stazioni di ricarica presso sedi, parcheggi, stabilimenti produttivi, punti vendita o aree aperte al pubblico, la nuova dichiarazione semestrale rende quindi ancora più importante una gestione ordinata e tracciabile dell’infrastruttura.
In questo scenario si inserisce il supporto di Enerhub, la Business Unit di CEE dedicata alla mobilità elettrica. Enerhub affianca le aziende nella progettazione, installazione e gestione delle infrastrutture di ricarica, con soluzioni professionali pensate per il mondo business.
Le imprese possono adottare stazioni di ricarica in corrente alternata, corrente continua e alta potenza, scegliendo configurazioni coerenti con le proprie esigenze operative: ricarica di flotte aziendali, servizio per dipendenti e clienti, infrastrutture aperte al pubblico o punti di ricarica integrati in sedi produttive e commerciali. In questa prospettiva, Enerhub propone stazioni AC e DC-HPC dedicate al mercato business, con prodotti pensati per adattarsi al servizio che l’azienda intende erogare.
Il valore aggiunto non riguarda solo l’installazione della colonnina, ma anche la gestione continuativa del servizio. Attraverso portali dedicati al controllo delle stazioni di ricarica aziendali e della flotta elettrica, Enerhub consente infatti alle imprese di disporre di una rendicontazione puntuale dell’energia utilizzata e dei risultati ottenuti in termini di efficienza e sostenibilità.
Questo aspetto assume particolare rilievo alla luce dei nuovi obblighi dichiarativi: disporre di sistemi di monitoraggio, reportistica e gestione da remoto permette alle aziende di organizzare meglio i dati relativi ai consumi delle colonnine, facilitando così il presidio interno delle informazioni utili anche in fase di dichiarazione.
A supporto della gestione operativa, Enerhub mette inoltre a disposizione EnerFleet, l’applicazione che consente di conoscere le stazioni di ricarica, gestire le proprie ricariche e ricevere assistenza direttamente da smartphone. La gestione digitale del servizio contribuisce quindi a rendere più semplice e controllabile l’utilizzo dell’infrastruttura, sia per le flotte aziendali sia per gli utenti autorizzati.
Per quanto riguarda gli adempimenti operativi, la trasmissione delle dichiarazioni avviene tramite i servizi digitali ADM. I tracciati e i manuali per l’invio telematico sono disponibili nell’Area Riservata del portale dell’Agenzia, all’interno della sezione “Servizi Digitali”, menù “Interattivi”.
Per consentire agli operatori di effettuare le necessarie verifiche, ADM ha previsto la disponibilità dell’ambiente di test per l’invio telematico delle dichiarazioni a partire dal 1° giugno 2026, salvo ulteriori indicazioni. Questa fase consente quindi di verificare la corretta predisposizione dei flussi informativi e l’allineamento dei dati rispetto ai nuovi tracciati.
In sintesi, la Circolare ADM n. 9/2026 segna l’avvio operativo delle nuove dichiarazioni semestrali per energia elettrica e gas naturale. Per il settore elettrico, l’attenzione alla sezione dedicata alle colonnine di ricarica degli autoveicoli conferma la necessità di una rappresentazione più puntuale dei consumi legati alla mobilità elettrica.
Per imprese, venditori, officine elettriche e operatori coinvolti nella gestione della ricarica, la corretta compilazione dell’Allegato 3 diventa dunque un passaggio operativo da presidiare, anche in vista della trasmissione telematica e dei successivi chiarimenti che ADM potrà fornire.
La tua azienda possiede già stazioni di ricarica o sta valutando di installarle? Enerhub può supportarti nella progettazione, gestione e monitoraggio delle infrastrutture, aiutandoti a rendere la ricarica aziendale più efficiente, tracciabile e integrata nei processi energetici dell’impresa. Scopri le soluzioni Enerhub e richiedi una consulenza dedicata.
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La circolare fornisce le prime istruzioni per la compilazione delle dichiarazioni semestrali relative al gas naturale e all’energia elettrica, in attuazione della riforma introdotta dal D.Lgs. 43/2025.
L’Allegato 3 riguarda il modello dichiarativo per l’energia elettrica e comprende una sezione dedicata alle “colonnine di ricarica autoveicoli rifornite”, rilevante per la rappresentazione dell’energia destinata alla ricarica dei veicoli.
Devono prestare attenzione i soggetti esercenti una licenza di officina, i quali gestiscono anche infrastrutture di ricarica per uso pubblico o privato. Non rientrano i soggetti che gestiscono infrastrutture di ricarica ma non sono titolari di officina elettrica nei confronti dell’Agenzia delle Dogane.
La distinzione consente di rappresentare correttamente i consumi associati alla mobilità elettrica e di compilare in modo coerente i dati richiesti nei nuovi modelli semestrali.
L’invio avviene in modalità telematica tramite i servizi digitali ADM. I tracciati e i manuali sono disponibili nell’Area Riservata del portale dell’Agenzia.
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