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Contributi energia 2026 a Bologna: fino a 20.000 euro per rinnovabili ed efficienza

Contributi energia 2026 a Bologna: fino a 20.000 euro per rinnovabili ed efficienza

La Camera di Commercio di Bologna ha stanziato 300.000 euro per sostenere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e nel miglioramento dell’efficienza energetica. Le domande potranno essere presentate dal 21 settembre al 12 ottobre 2026 attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere.

La misura è rivolta alle PMI con sede legale o unità locale nell’area metropolitana di Bologna e riprende l’impostazione operativa dei bandi camerali dedicati alla transizione energetica: beneficiari definiti, spese documentate, procedura telematica e contributo erogato a rendicontazione.

Chi può richiedere i contributi energia

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese dell’area metropolitana di Bologna che risultino in regola con:

  • iscrizione al Registro delle imprese;
  • pagamento del diritto annuale camerale;
  • obblighi contributivi e amministrativi previsti dal bando;
  • stipula della polizza assicurativa contro i danni da eventi catastrofali, quando dovuta.

L’impresa deve inoltre rispettare i requisiti previsti dalla disciplina europea sugli aiuti de minimis.

Quali interventi sono finanziabili

Il contributo sostiene l’acquisto e l’installazione di nuovi impianti destinati principalmente all’autoconsumo aziendale e alla riduzione dei costi energetici.

Sono ammissibili:

Impianti per l’autoproduzione

Rientrano le spese per nuovi impianti fotovoltaici e micro o minieolici installati su tetti, coperture o pertinenze degli immobili in cui viene svolta l’attività d’impresa.

Per il bando, l’autoconsumo prevalente corrisponde ad almeno il 70% dell’energia prodotta su base annua. Sono inclusi anche trasporto, installazione e oneri per la sicurezza.

Efficienza energetica e produzione termica

Sono agevolabili anche:

  • collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, quando l’intervento è previsto dalla diagnosi energetica;
  • impianti di microcogenerazione installati in sostituzione di caldaie tradizionali, quando l’intervento è previsto dalla diagnosi energetica;
  • interventi individuati dalla diagnosi energetica e coerenti con il miglioramento dell’efficienza del sito produttivo.

Spese tecniche e sistemi di accumulo dell'energia

Diagnosi energetica, progettazione, direzione lavori e collaudo sono finanziabili entro il limite del 20% delle spese sostenute per l’impianto principale.

Anche i sistemi di accumulo collegati agli impianti rinnovabili sono ammissibili entro il limite massimo del 20% del costo dell’impianto.

Periodo e soglia delle spese

Le spese devono essere fatturate e integralmente pagate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2027.

Il progetto deve prevedere un investimento ammissibile superiore a 8.000 euro. Sono considerate anche le spese già sostenute prima della domanda, purché successive al 1° gennaio 2026, oltre a quelle programmate entro la scadenza prevista per la rendicontazione.

Quanto finanzia il bando per i contributi energia

L’agevolazione è concessa a fondo perduto nella misura del:

50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per impresa.

Il contributo è assegnato in regime de minimis e non può essere cumulato con altri aiuti di Stato sulle stesse spese.

Come presentare la domanda

La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere, utilizzando la modulistica pubblicata dalla Camera di Commercio di Bologna. ReStart è il portale del sistema camerale dedicato alla presentazione e alla gestione delle domande di finanziamento.

È consigliabile predisporre con anticipo preventivi, diagnosi energetica, dati dell’impianto, documenti societari e dichiarazioni sostitutive, così da ridurre il rischio di errori formali durante l’invio.

L’istruttoria segue l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Sono previste priorità per i progetti presentati da:

  • imprese femminili;
  • imprese giovanili;
  • imprese con rating di legalità;
  • imprese in possesso della certificazione della parità di genere.

La graduatoria è prevista entro l’8 gennaio 2027.

Rendicontazione ed erogazione

Il contributo sarà liquidato dopo la conclusione del progetto e la verifica delle spese effettivamente sostenute.

La rendicontazione finale dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2027, allegando fatture, quietanze di pagamento e documentazione tecnica relativa agli interventi realizzati.

Per le imprese interessate, il passaggio operativo più importante è verificare subito la conformità del progetto, il livello di autoconsumo previsto e la disponibilità di tutta la documentazione richiesta, senza attendere l’apertura dello sportello.

 

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FAQ

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, in regola con gli obblighi camerali, contributivi e assicurativi previsti.

Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per impresa, nel rispetto del regime de minimis.

Sono finanziabili nuovi impianti fotovoltaici, micro e minieolici, sistemi di accumulo, collettori solari termici e impianti di microcogenerazione in sostituzione di caldaie tradizionali.

Le spese devono essere fatturate e integralmente pagate tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2027. L’investimento ammissibile deve superare 8.000 euro.

La domanda deve essere inviata esclusivamente tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere dal 21 settembre al 12 ottobre 2026, utilizzando la modulistica ufficiale e la firma digitale

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