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Comunità Economiche Energetiche
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Sviluppo del quadro normativo

A seguito dell’approvazione del Decreto Ministeriale CACER, entrato in vigore il 24/01/2024, e con la pubblicazione delle Regole Operative GSE datate 23/02/2024, risulta imminente l’apertura del Portale informatico del GSE per la richiesta di accesso al servizio e al contributo per l’autoconsumo diffuso, previsto entro il 08/04/2024.

 

Tipologia di incentivi

I possibili contributi economici spettanti per le configurazioni ammesse al servizio per l’autoconsumo diffuso sono :

  1. Incentivazione dell’energia condivisa
  2. Valorizzazione dell’energia elettrica autoconsumata
  3. Ritiro dell’energia elettrica immessa in rete da parte del GSE

Il corrispettivo spettante, in base alla tipologia di configurazione, viene erogato dal GSE per periodo di 20 anni.

La tariffa incentivante è composta da una parte fissa definita in base alla taglia dell’impianto incentivato, una parte variabile che varia in base all’andamento del mercato elettrico e un valore di correzione in base alla zona geografica.

Essa può variare da un valore minimo ad un valore massimo pari a:

  • 60 ÷ 110 €/MWh per impianti fotovoltaici di potenza superiore a 600 kWp.
  • 70 ÷ 120 €/MWh per impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 200 e 600 kWp.
  • 80 ÷ 130 €/MWh per impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 200 kWp.

La configurazione deve assicurare che l’eventuale importo della tariffa premio eccedentario, presente in caso di energia condivisa superiore al 55% (o 45% nel caso di accesso al contributo in conto capitale) dell’energia immessa, sia destinato ai soli consumatori diversi dalle imprese e/o utilizzato per finalità sociali aventi ricadute sui territori ove sono ubicati gli impianti di produzione.

Il contributo per la valorizzazione dell’energia autoconsumata, corrisponde alla tariffa di trasmissione definita - ed aggiornata annualmente da ARERA - per le utenze in bassa tensione, a cui può aggiungersi un contributo relativo alle tariffe di distribuzione e alle perdite di rete per determinate configurazioni. Nel 2024 la tariffa di trasmissione in questione è pari a 10,57 €/MWh.

 

Possibili configurazioni identificabili come CACER

Le possibili configurazioni identificabili come CACER – Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile -, hanno la possibilità di accedere alla tariffa incentivante, e sono :

  1. Autoconsumatore individuale a distanza;
  2. Gruppo di autoconsumatori;
  3. Comunità energetica rinnovabile

Nel caso di autoconsumatore individuale a distanza che utilizza la rete di distribuzione il soggetto facente parte della configurazione è il cliente finale che “autoconsuma” l’energia e deve coincidere con il produttore/i, quest’ultimo in alternativa può essere un soggetto terzo vincolato alle istruzioni dell’autoconsumatore. Gli impianti di produzione e le unità di consumo devono essere ubicati in aree nella piena disponibilità dell’autoconsumatore.

 

Nel caso di gruppo di autoconsumatori che agiscono collettivamente i clienti finali sono i titolari di punti di connessione ubicati nel medesimo edificio o condominio. La produzione di energia può essere in capo a soggetti terzi purché dipendenti dalle istruzioni di uno o più autoconsumatori facenti parte della configurazione. Gli impianti di produzione devono essere installati nell’area afferente al medesimo edificio o condominio a cui la configurazione si riferisce  o in altre aree nella piena disponibilità di uno o più clienti finali.

 

Nel caso di comunità energetica rinnovabile i clienti finali e i produttori possono essere cittadini, PMI, enti territoriali e autorità locali, cooperative… che hanno dato mandato al medesimo referente per la costituzione e la gestione della configurazione. L’energia elettrica immessa in rete deve essere prodotta da impianti entrati in esercizio dopo la regolare costituzione della CER (in qualità di soggetto giuridico). Inoltre, nel caso di imprese, la partecipazione in qualità di soci o membri, è consentita esclusivamente alle PMI.

Per tutte e tre le configurazioni riportate sopra è necessario che i punti di connessione siano ubicati nella stessa zona di mercato ed il calcolo dell’energia condivisa verrà effettuato considerando i punti sottesi alla medesima cabina primaria.

 

Quali sono gli impianti incentivabili?

La tariffa incentivante si applica ad impianti a fonte rinnovabile (inclusi i potenziamenti), inseriti in una delle tre configurazioni sopra riportate che abbiano le seguenti caratteristiche :

  • Potenza nominale del singolo impianto non superiore a 1MWp;
  • Connessione alla rete di distribuzione associata alla medesima cabina primaria dei punti di prelievo degli autoconsumatori della configurazione;
  • Possesso dei requisiti prestazionali, di tutela ambientale e per il rispetto dei principi DNSH;
  • Entrata in esercizio dopo il 16/12/2021.

 

Il supporto di CEE

 

CEE è a vostra disposizione per chiarimenti in merito alla normativa vigente, per analisi e studi di prefattibilità in merito alle configurazioni per l’autoconsumo diffuso.

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