Con il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) del 10 marzo 2026, alcune categorie di produttori devono verificare la propria posizione presso l’Agenzia delle dogane (ADM) e dei monopoli e, se rientrano nei casi previsti, adempiere a nuovi obblighi di comunicazione.
Il decreto individua due categorie di soggetti che devono prestare particolare attenzione.
La prima riguarda i titolari di impianti da fonti rinnovabili con potenza non superiore a 20 kW che cedono energia elettrica a consumatori finali.
La seconda riguarda i produttori che esercitano un’officina elettrica collegata alla rete, con potenza disponibile superiore a 50 kW, e che cedono l’intera produzione alla rete di trasmissione o distribuzione.
Le imprese interessate devono comunicare la propria attività all’Ufficio doganale competente, indicando i dati dell’officina elettrica, l’ubicazione dell’impianto, la sede legale, il codice fiscale o la partita IVA e le informazioni identificative del soggetto responsabile.
Nel caso di cessione totale dell’energia prodotta, la comunicazione deve confermare che l’intera produzione viene ceduta alla rete di trasmissione o distribuzione.
A seguito della comunicazione, ADM assegna un codice identificativo, qualora l’impresa non lo avesse già precedentemente alla comunicazione appena citata.
Per i soggetti citati, entro il 31 marzo di ogni anno sussiste l’obbligo di trasmissione in forma telematica della dichiarazione dei consumi con i dati relativi all’energia elettrica prodotta e ceduta alla rete nell’anno solare precedente.
Il mancato rispetto degli obblighi può esporre l’impresa alle sanzioni previste dal Testo unico accise e dal DPR n. 445/2000, soprattutto in caso di omessa comunicazione, dati incompleti o informazioni non coerenti con la configurazione reale dell’impianto.
Non perderti le prossime news, seguici su Linkedln!
Sono coinvolti in particolare i titolari di impianti da fonti rinnovabili con potenza non superiore a 20 kW che cedono energia elettrica a consumatori finali e i produttori con officina elettrica collegata alla rete, potenza disponibile superiore a 50 kW e cessione totale dell’energia prodotta alla rete di trasmissione o distribuzione.
I produttori che cedono integralmente l’energia elettrica alla rete devono comunicare l’attività all’Ufficio doganale competente. La comunicazione deve indicare i dati dell’officina elettrica, l’ubicazione dell’impianto, la sede legale, il codice fiscale o la partita IVA e deve confermare la cessione totale dell’energia prodotta.
Sì. Dopo la comunicazione dell’attività, ADM assegna un codice identificativo al produttore. Il codice serve a collegare il soggetto e l’impianto agli obblighi informativi previsti dalla disciplina sull’accisa dell’energia elettrica.
La comunicazione annuale deve essere inviata entro il mese di marzo e deve contenere i dati relativi all’energia elettrica prodotta e ceduta alla rete nell’anno solare precedente. L’invio deve avvenire in forma telematica.
Il mancato rispetto degli obblighi può comportare l’applicazione delle sanzioni previste dal Testo unico accise e dal DPR n. 445/2000. Le criticità possono riguardare omesse comunicazioni, dati incompleti, informazioni non corrette o documentazione non coerente con l’effettiva configurazione dell’impianto
Un servizio completo per la gestione dell'approvvigionamento energetico delle imprese, una consulenza su misura per avere visione e previsione dei consumi, per aumentare l'efficienza energetica, per gestire rapporti diretti con gestori ed enti istituzionali.