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Green Conditionalities: obblighi e opportunità per le imprese elettrivore

Green Conditionalities: obblighi e opportunità per le imprese elettrivore

Con il Decreto-Legge 29 settembre 2023, n. 131, convertito in legge a novembre 2023, l’Italia ha introdotto le Green Conditionalities, un nuovo insieme di requisiti ambientali che le imprese energivore devono rispettare per accedere alle agevolazioni sui costi energetici. 

L’obiettivo è quello di promuovere la transizione ecologica del comparto industriale attraverso interventi misurabili di efficienza e sostenibilità. 

Per le sole imprese elettrivore, il rispetto delle Green Conditionalities è vincolante per beneficiare delle riduzioni tariffarie e degli incentivi previsti. 

Le alternative per adempiere alle Green Conditionalities

 

In particolare, sono previste tre differenti opportunità per adempiere agli obblighi di cui sopra. 

  1. Attuazione delle raccomandazioni di cui al rapporto di diagnosi energetica 

L’impresa deve essere in possesso di una diagnosi energetica in corso di validità o di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 (a condizione che questo includa delle diagnosi energetiche riferite a siti produttivi) e deve selezionare tutti gli interventi di efficientamento energetico proposti con: 

  • un tempo di ammortamento degli investimenti non superiore ai tre anni; 
  • un investimento complessivo non superiore al valore dell’agevolazione percepita nell’anno n-esimo.

 

2. Copertura del fabbisogno con energia da fonti che non emettono carbonio 

Questa opzione prevede da parte dell’impresa la riduzione dell’impronta di carbonio del consumo elettrico, coprendo almeno il 30% del fabbisogno con energia da fonti rinnovabili, attraverso: 

  • autoproduzione in sito (es. impianti fotovoltaici);
  • contratti a termine con produttori da rinnovabili (Power Purchase Agreement – PPA); 
  • acquisto e annullamento di Garanzie di Origine (GO). 

 

3. Investimenti in progetti con riduzioni sostanziali delle emissioni di gas serra 

In alternativa, è possibile destinare almeno il 50% dell’agevolazione ricevuta a progetti che riducano in modo significativo le emissioni di gas serra, in linea con i parametri europei di riferimento. 

Scadenze Portale CSEA (Cassa per i Servizi Energetici ed Ambientali) – Annualità 2026 

 

Per accedere alle agevolazioni relative all’annualità 2026, l’iscrizione al portale CSEA sarà possibile: 

  • Per le imprese non neocostituite: dal 1° ottobre al 17 novembre 2025 (ore 23:59). Dopo tale data, l’iscrizione sarà possibile solo durante la sessione suppletiva (marzo 2026);
  • Imprese neocostituite (costituite nel 2025 o con attività avviata nel 2025): potranno presentare la dichiarazione basata su stime di consumo dal 1° ottobre al 31 dicembre 2025 (ore 23:59). Anche in questo caso, oltre la scadenza, sarà possibile iscriversi solo durante la sessione suppletiva. 

Il controllo dell’ottemperanza alle Green Conditionalities viene condotto da enti quali ENEA, ISPRA e GSE. Qualora il soggetto risulti inadempiente, il rischio è quello di incorrere nella restituzione delle agevolazioni percepite. 

Si ricorda che resta valido l’obbligo di “dare attuazione ad almeno uno degli interventi di efficienza individuati dalle diagnosi stesse o, in alternativa, a adottare sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001, nell'intervallo di tempo che intercorre tra una diagnosi e la successiva, dandone 

opportuna comunicazione nella diagnosi successiva l'attuazione dell'intervento stesso” ai sensi del decreto D.lgs. n. 73/2020. Questa disposizione vale a prescindere dalla scelta della Green Conditionality. 

 

Ricordiamo inoltre che, per quello che concerne la scelta dell’attuazione delle raccomandazioni di cui al rapporto di diagnosi energetica: 

  • Entro il 31 dicembre dell’anno n-esimo, l’impresa deve: 

- Sostenere almeno un terzo dell’investimento;

- Accedere sul portale ENEA per inserire il valore dell’agevolazione (stimata) e selezionare gli interventi da realizzare. 

L’investimento di ciascun intervento è documentabile tramite gli importi indicati nelle fatture quietanzate, comprensivi delle spese aggiuntive per la realizzazione dell’intervento (per esempio i costi per progettazione, manodopera, ecc.). In particolare, entro il 31/01 dell’anno n+1 vanno caricate sul portale ENEA le fatture relative ad un terzo degli investimenti previsti, mentre entro il 31/01 dell’anno n+3 vanno caricate le fatture relative ai restanti due terzi. 

  • Entro il 31 dicembre dell’anno n+2, l’impresa deve: 

- Sostenere almeno due terzi dell’investimento; 

- Accedere sul portale ENEA per registrare lo stato di avanzamento/completamento degli interventi e inserire il valore del costo sostenuto. 

Il supporto di CEE 

 

Grazie a un approccio integrato e aggiornato alla normativa vigente, CEE supporta le aziende nell’intero percorso di adeguamento alle Green Conditionalities, assicurando conformità agli obblighi richiesti e una gestione efficiente e sicura degli adempimenti. 

L’assistenza di CEE comprende la verifica dei requisiti, la gestione delle registrazioni sui portali ENEA e CSEA e la rendicontazione degli interventi, accompagnando le imprese nell’accesso agevolato alle misure di sostegno previste dal decreto. 

 Approfondimento a cura di Francesco Gatti.

 

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